Preloader

Cioccolato della Piazza dei Mestieri

+39 011 065 01 73 ufficioclienti@piazzadeimestieri.it Via Jacopo Durandi, 13 - 10144 Torino

Il cioccolato della Piazza sui Social

Title Image

Emmeline Pankhurst

Storie di donne
che hanno cambiato
il mondo

Abbiamo scelto di dedicare a un volto femminile ogni confezione della nuova gamma di cioccolato artigianale della “Piazza dei Mestieri”, crediamo nel potere e nella forza comunicativa delle donne e vogliamo celebrarne l’unicità e la bellezza non solo esteriore.

Con questa collezione desideriamo invitarvi a riflettere sul ruolo cruciale che esse hanno nella nostra società e a riconoscere che con la loro passione, tenacia e resilienza sono capaci di ispirare e cambiare il mondo.

lumart-titolo

Le immagini di questa collezione sono state elaborate, nell’ambito del progetto IumArt, dal laboratorio creativo della “Piazza dei Mestieri”, attraverso l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale generativa. Nel processo creativo l’IA può suggerire soluzioni estetiche singolari e imprevedibili, il contributo degli autori rimane tuttavia fondamentale nello sviluppo del design.

 

Sono loro, infatti, che immaginano il progetto artistico, forniscono gli input necessari all’elaborazione, modificano e affinano le immagini prodotte dall’AI secondo la propria sensibilità estetica per creare infine opere che siano al tempo stesso innovative, espressive, uniche.

Immagine dedicata a:

Emmeline Pankhurst

Attivista e politica britannica

Emmeline Pankhurst è una figura leggendaria della storia del femminismo. Nata nel 1858 in una famiglia di attivisti politici, Pankhurst crebbe con la convinzione che le donne avessero diritto al pari trattamento degli uomini. Fin da giovane, Pankhurst si interessò al movimento per il suffragio femminile.
Nel 1898, fondò la Franchise Woman’s League, un’organizzazione che si batteva per il diritto di voto alle donne.
Nel 1903, Pankhurst fondò il Women’s Social and Political Union (WSPU), un’organizzazione più militante che adottò tattiche come le proteste, gli scioperi della fame e le distruzioni di proprietà per attirare l’attenzione sulla causa del suffragio femminile.
Le azioni del WSPU suscitarono un’enorme controversia nella società dell’epoca ma Pankhurst non si fece intimidire, era determinata a far valere i diritti delle donne, anche a costo di sacrificare la sua libertà e la sua famiglia.
Pankhurst venne arrestata più volte e trascorse molti anni in prigione, fu anche ripetutamente malmenata dalla polizia, ma non si arrese e continuò a lottare per la causa del suffragio femminile, anche quando sembrava che il suo sogno fosse impossibile. Nel 1918, il Parlamento britannico concesse il diritto di voto alle donne di età superiore ai 30 anni. Fu una vittoria storica per il movimento per il suffragio femminile, e Pankhurst divenne un’eroina per tutte le donne britanniche. Ma Emmeline non si accontentò di questo risultato, continuò a lottare per i diritti delle donne, e dieci anni dopo, nel 1928, il Parlamento concesse il diritto di voto a tutte le donne di età superiore ai 21 anni. Emmeline Pankhurst morì nello stesso anno, il suo lavoro ha lasciato un’eredità preziosa e duratura ed è fonte d’ispirazione per le donne di tutto il mondo, la sua storia è un monito a non arrendersi mai nella lotta per ciò in cui si crede.